Translate

martedì 8 gennaio 2013

Shocking revelations!


"Interessante? Non trovate??
Trovarsi ancora una volta a fare una riflessione su se stessi ed il proprio lavoro svolto."

"Shocking revelations."

Un nome. 
Il titolo del post, che rappresenta una nuova svolta.
Sarebbe bello crederci davvero, ma se davvero non fosse così, perché lo faccio??
Ovvio. Sono follemente pazzo!
Ormai la mia follia ha raggiunto livelli stellari, credo di non essere più recuperabile.

Sarebbe carino riuscire ad avere una visuale del mondo rosea, stupenda.
Essere circondato da tanti piccoli unicorni che mi aiutano e mi sorridono, persone felici che mi trattano bene e amano il prossimo, che non mentono mai e non ti feriscono.
Magari esistesse un mondo così...
Logicamente, nel segno della mia pazzia e decadenza cinica odio estremamente un mondo così, anche se sarebbe più facile vivere in un regno empirico basato su sogni onirici di finta gaiezza e amore.

Se davvero volessi una cosa del genere, metterei sempre il rosa e allora cambierei il nome in Mauro Pink, e non credo possa accadere tal cosa... Sopratutto che io possa amare, se non accettare, una follia di vita come quella appena descritta. 
Sembra quasi più sano essere me. Con le mie stravaganti idee, bozzetti di Moda assurdi e pensieri che si affollano sull'essere e il non essere.
Magari sarebbe meglio, vederla in questo modo.

...Avete mai avuto la sensazione che tutto quello che fate, inizialmente viene apprezzato dalle persone e appena ti giri lo giudicano come folle, da ricovero, e che era meglio non farti uscire di casa?
A me succede tutti i giorni, sarà che le mie idee ed i miei pensieri sono estremamente folli, e fuori luogo, ma se in un mondo basato sull'apparire e sull'essere falsamente felici e farsi la propria "luna di miele" personale, non è meglio essere fuori luogo? 
Riuscire a farsi notare in questo gregge di pecore ormai ammaestrate da un lupo chiamato "potere" da cui tutti hanno un rispetto ed una adorazione quasi malata.

"Potere"

Tutti aspirano ad averlo. Persino la voglia di essere popolari, ed avere successo è così importante che tutti vogliono essere ricordati per qualcosa, anche se alla fine finisci per essere ricordato per un video porno.       -non facciamo nomi.-

Spero possiate uscire da questo gruppo, mono colore, mono espressione e mono pensiero.

Siete essere umani, accidenti!!

Dovreste essere in grado di pensare con la vostra testa e "partorire" idee fantastiche dalla vostra mente, senza limiti, e non fare la fine di tutti gli altri ma invece... 

Perciò, non diventati una barbie stupida...

Come disse Lady Gaga in una canzone ( "Born this Way" ) ...
"Don't be a Drag, just be a Queen."

Quindi, seguite un consiglio.
Non siate la classica pecorella ammaestrata che non si nota, fatevi notare ma per quello che siete.
Per la vostra essenza, e le vostre vere doti, che tutti siamo bravi in qualcosa che ci rende unici.

Spero possiate fare perle della mia riflessione, non lasciate siano parole al vento...

Con affetto, Mauro Saracino...

domenica 6 gennaio 2013

Il Bosco delle oscure meraviglie.


"Ogni mente pensa. Pensieri fitti che si fanno strada all'interno del nostro essere."

Si potrebbe mai essere così pensierosi?

Credo di si, o almeno la cosa vale per me...
Mi è sempre piaciuto pensare che ognuno fosse libero di pensare quello che volesse, così che la sua immaginazione potesse volare via senza rischio di essere abbattuta.

Ma è ancora così?
Ne siamo davvero sicuri??
E se fosse così, ovvero che possiamo ancora immaginare senza problemi, allora perché ho la netta sensazione che non sia così???

Niente e nessuno può darmi le risposte che cerco, molto probabilmente solo me stesso.
Se solamente lo VOLESSI davvero.

A volta i pensieri scaturiscono da una totale osservazione continua che gli altri hanno di te, fino ad arrivare al limite, e superandolo tu diventi succube degli sguardi.
E lì che scatta qualcosa.
La maschera che indossavi, solo per uscire di casa, si trasforma nel tuo vero volto.
Così, cambi improvvisamente e segui il mondo ciecamente in tutto quello che potrebbe fare, facendo scelte che magari prima non avresti mai fatto ma che altri hanno fatto.
Trasformandoti ed unendoti al così detto "gregge".

Così ti circondi pienamente di pensieri che diventano una foresta e l'unica cosa che hai è solamente loro...
I pensieri. Rimanendo solo...

Forse per sempre?
Non lo so...

Persino il sole è un occhio, e scruta ogni cosa facciamo, senza lasciarci in pace.
Costretti ad essere osservati per sempre da qualcosa di superiore che non possiamo controllare e ne vedere pienamente senza farci male.

Costretti per sempre ad essere qualcosa che non siamo, ma che alla fine diventeremo per colpa dei pensieri che affollano la nostra mente.

Ma, si intravede un'uscita.
Una speranza. La via di fuga che tutti vorrebbero avere.

Ma sarà facile seguirla nonostante tutto?

Ammetto sinceramente che tutt'ora anche io sono in cerca di quell'uscita, che potrebbe salvarmi.
Si intravede all'interno della foresta, come una salvatrice, coperta dal velo blu e un volto dorato.
Speranzosa, lei cerca di salvarmi, ma non so se seguirla o meno.
Come tutti gli umani non sono molto deciso, e a volte è quasi più bello fare degli sbagli, che seguire la via giusta che potrebbe farmi sentire meglio.

E' giusto?
E' sbagliato??

Sinceramente me ne infischio.

Non è mio compito dire cosa dovreste fare, ma alla fine siamo sinceri.
Tutti vogliamo avere sempre un "piano B" , avere quell'uscita di sicurezza che potrebbe riscattarci in qualche modo. La desideriamo tutti, non neghiamolo... Anche io la desidero, ma chissà...

...Forse un giorno, farò il bravo??

...Con affetto, Mauro Saracino.


sabato 5 gennaio 2013

Desolante insonnia.


"Riuscire a dormire? 
Magari fosse facile in un mondo come il nostro, ci si trasforma in una Desolante insonnia."

Noi veniamo disturbati da ogni cosa.
Pensieri, consigli sbagliati, urla continue, televisione e internet.
Forse potremmo spegnere tutto e lasciare da parte la negatività, provandoci... Ma non lo credo possibile.
La nostra dipendenza è talmente grande, che preferiamo "twittare" e rimanere svegli sparlando di ogni argomento... Ammettendo che sono il primo che lo fa.

"Ma cosa è davvero importante nella nostra Vita?"

La risposta è che non lo so neanche io.
Forse l'importanza è qualcosa di soggettivo, a cui nessuno può dare risposta se non la persona stessa a cui viene riposta la domanda.
Quasi come il fantastico "senso della vita". Per una persona sono i colori, per altri il grigio e altre ancora ignorare tutto e tutti.
In quel momento è come essere adocchiati, etichettati , ed osservarti per sempre e lasciare un'impronta di se per sempre che sarebbe molto probabilmente negativa.

William Shakespeare, sosteneva che era importante lasciare un'impronta di se, così che la persona stessa sarebbe potuta vivere per sempre. Nei ricordi, nelle poesie, nei ritratti. Fino alla fine dei giorni.

E' questo davvero quello che vogliamo?
Fare per sempre un check-in della nostra vita e essere ricordati oppure essere dimenticati??

Essere così combattuti, e trovarsi in un bivio incredibile della propria vita. Ecco come mi sento adesso.
Essere nella strada della propria vita, e sapere che alla fine si divide, trovandosi due scelte davanti e si dovrà prendere una delle due senza esitare.
Passare alla storia per quello che so fare, oppure rimanere nell'anonimato ed essere dimenticato...
Chi lo sa, ma i pensieri che mi attorcigliano la mente vengono completamente espresse qui.

Una palese dimostrazione, ancora una volta, delle mie emozioni. Senza filtri, senza censure, senza paure.

Un sole giallo, spento, sabbia ovunque come fosse un mare.
Un mare di sabbia pieno di  pensieri, con occhi che guardano e scrutano la mia anima senza darmi pace. Pace che speriamo tutti di trovare prima o poi...

In alto a destra, vicino al sole, c'è una scritta.
La scritta è fatta in simboli e significa sia "Coraggio" ma anche "Paura". Tutto dipende da noi.
Se viene letta da destra verso sinistra sarà "Coraggio", oppure, da sinistra verso destro "Paura".

Spero di avervi intrattenuto ancora una volta con piacere.
Un saluto, Mauro Saracino...