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mercoledì 30 maggio 2012
Scontro Mentale
"A volte, pensieri e culture diverse portano a scontri".
Chi non ha mai avuto un nemico, o qualcuno a cui non vigliamo molto bene? Credo più o meno tutti.
Capita, ad esempio come a me, di avere molte nemesi che non fanno altro che seminare zizzania e distruggere la mia felicità.
Questo quadro rappresenta completamente, nella sua interessa, uno scontro. Uno scontro che viene effetuato tra una scimmia e dei serpenti.
Nemici di natura, queste due creature non riescono a sopportarsi e devono, ogni volta che si vedono, combattere fino alla distruzione dell'altro.
Proprio come io con i miei nemici, non ho pietà e li distruggo completamente ma, questo quadro non avrebbe un nome del genere se non avesse un significato. (Scontro Mentale)
Sempre questa nebbia fitta che fascia la vista, non permetta che il normale ragionamento della mente umana possa essere utilizzato, e la rappresentazione significativa di questa crudele lotta è data da degli animali, i quali incarnano perfettamente ciò che l'uomo è durante un atto violento. Una crudele bestia.
Ho sempre detto che dobbiamo distinguerci dalle bestie, loro urlano e a volte si mangiano a vicenda. Non diventiamo come loro, ragioniamo, anche se vorremmo distruggere la persona che non sopportiamo.
Non diventiamo come la scimmia ed il serpente.
-MM-
martedì 29 maggio 2012
Un Salvatore
Chi non ha mai desidetato qualcuno che ti prendesse e ti portasse via da tutto e tutti così che te possa essere felice incodizionatamente?
Questo disegno rappresente un Salvatore, un guerriero del mio immaginario che può salvarmi ogni volta che sono in difficoltà. E' bello pensare che c'è sempre qualcuno che ti possa aiutare quando sei in difficoltà, e questo è quello che fa'.
Anche se sembra quasi un oscuro signore, è buono sotto sotto. Una grande maschera gli copre il viso ormai deturpato dalle fiamme che gli hanno cambiato la vita. E proprio queste fiamme che lo hanno rovinato, lo hanno cambiato dandogli nuova vita, nuova vita che sprigiona fiamme dalla testa, al posto dei capelli, e anche dalla spalla come segno che quella è la sua invicibile spada.
Il corpo ormai evanescente, ed è formato solamente da fumo e cenere.
L'unica cosa indistinta del suo corpo è l'enorme simbolo sul petto.
Quel simbolo rappresenta l'unione di vari simboli.
Il primo la luna crescente, simbolo di potere e prosperità ma anche distruzione.
Il triangolo capovolto, potere assoluto e onniscenza, quasi come fosse un Dio che scruta ogni cosa.
E un rettangolo, simbolo di regole. Regole che non potrà mai infrangere!
Dopo la luna ci sono tre pallini, quelli raffigurano la Cintura di Orione, quindi un potere ancora più enorme. Quasi come se lui fosse l'unione di un Angelo e un Demone, ormai dedico a salvare persone che ormai non possono più vivere felicemente la propria vita.
Io credo che in questi tempi, un eroe come lui serva al mondo. Un Salvatore in grado di aiutare tutti, ma chi potrà mai prendere un ardua decisione come questa e diventare tale creatura??
A voi la risposta.
"Salverò tutti ad ogni costo, non mi importa della Morte".
-MM-
lunedì 28 maggio 2012
Un albero che ti sostiene.
Partiamo da un principio, questa è la prima opera che faccio di giorno e pienamente lucido delle mie facoltà... Quindi, non so' quanto pazza e strana possa essere confrontata agli altri ma, come sempre ha pur sempre dentro di se' in fondo di realtà che tutte le mie opere hanno e che nessuno potrà mai togliere o copiare.
"Sostenerti? Beh, sarà difficile".
Questa opera come potete ben capire è un albero. Come si nota molto facilmente è completamente spoglio, secco, senza foglie e con un tronco fino ed incurvato.
Si potrebbe anche dire che è finita qua, ma non è così. Per prima cosa, il suo significato più puro è la sicurezza, infatti di solito gli alberi sono forti, grandi e dovrebbero darti una sicurezza di solidità che nessuno potrà mai portarti via. Invece questo che emozioni ti da'? Semplice. Niente, insicurezza, quasi una semplice rottura causata anche da un soffio.
La mia sensazione è proprio l'insicurezza, e la completa ricerca di una sicurezza a cui sto aspirando da anni. "Forse arriverà?" "Sarò più sicuro??"
Queste sono le domande che le persone insicure si fanno, e anche io proprio come questo arbusto rinsecchito cerco un sostentamento, ma non di un'altra persona, di me stesso. Cosa che forse non avrò mai, ma se non ci proverò non lo saprò.
Ma sinceramente, chi ama buttarsi nel vuoto e rischiare di andare alla ricerca della propria sicurezza per poi pendersi in un bicchier d'acqua? IO. Io vorrei rischiare, la vita è una sola e proprio per non finire completamente come questo alberello, farò di tutto. Niente o nessuno potranno buttarmi giù, e così diventerò un forte albero, che nessuno potrà distruggere, neanche il fuoco potrà farmi qualcosa.
(Come sempre se volete commentare siete assolutamente liberi di esprimere ogni vostra opinione, o anche fare domande. Cercherò di essere abbastanza bravo nel rispondere... Oppure guardate e leggete e basta, non chiedo molto.)
-MM-
domenica 27 maggio 2012
Realtà inesistente.
"Non riesco a vedere. Una nebbia fitta davanti a me, impedisce la mia facoltà di trascendere la realtà dalla fantasia".
Avete mai provato la sensazione quando avati tutto davanti a voi, magari la soluzione a tutto ciò che vi affligge e non riuscite a vederla? A me capita sempre.
Riesco ad entrare persino in paranoia quando ho problemi, tanto enormi che queste paranoie mi fanno fare viaggi mentali lunghi anni luce.
Riesco a domandarmi persino cosa avrei potuto dire in quel momento e come sarebbe potuto cambiare tutto.
'Forse se avessi fatto così?' viene da chiedersi...
... Questo quadro espirme principalmente un mio problema personale, come alcuni precedenti, un dolore che sentivo all'interno della mia anima. Odio litigare, perchè a volte si dicono cose che non si pensano, e quando succede davanti alle persone di accumula una grande nebbia, nera e color catrame, che non fa' altro che alimentare il tutto rendendo le parole sgradite ed offensive.
Ho sempre pensato che le parole potessero ferire più delle armi, quando parli ed offendi quello rimane lì. Segnato nella mente della persona per sempre...
... Chi non è mai stato offeso, oppure non abbia offeso? Nessuno un santo, tanto meno io!!
Insomma, questa nebbia è il mio malumore, che invece di esprimerlo a parole ho voluto esprimerlo nel quadro. Forse quella person avrebbe capito meglio, e anche io cosa avrei voluto dire e cioè...
... FOTTITI!
Si, l'ho scritto, scusate hahahah
Sappiate, se volete mandarmi a quel paese o commentare semplicemente siete assolutamente liberi di farlo come anche di guardare e basta!!
-MM-
venerdì 25 maggio 2012
Farfalla Oscura.
"Rappresento te, te sei me. Insieme siamo questo".
La farfalla per natura è destinata ad una vita breve. Impiega un arco di tempo immenso per la sua metamorfosi, e quando si tramuta in un essere fantastico, cosa succede? Due giorni di vita e poi muore. Che crudeltà la vita, eh??
In questo dipinto, viene raffigurata la vera natura di questo animale fantastico, la metamorfosi ovvero il cambiamento.
Un cambiamento irruento e feroce, capace di cambiare un bruco così innocente in una oscura farfalla assetata di vendetta che risucchia tutto il bene come un vortice distruggendolo.
Il gioco del bianco e nero rappresenta perfettamente ciò che provavo il momento in cui lo dipinsi... Qualcosa in me era cambiato, e non potevo tornare indietro. Capire ciò che si è, si prova, e si è diventati per colpa dell'ambiente circostante ti rattrista ma ti irrita, tramutandoti da tenero in feroce.
Proprio come questa farfalla oscura intraprende il cammino di vendetta e disperazione io mi avviavo nella strada parallela alla sua... Ero stato cambiato dalle persone che "circolavano" nella mia vita, persone che mi hanno ferito ma a differenza della farfalla ho trovato una luce nel tunnel in cui mi ero cacciato insieme a lei... Ero libero. Non come lei, schiava della sua ormai nuova natura...
Costretta a trasformarsi per diventare più forte, era cambiata in peggio, mentre io avevo capito chi io fossi e la libertà era ad un palmo dal naso. Infatti come il delfino che salta per trovare la sua libertà ormai persa nell'oceano io, ero e sono libero oramai da ogni prigione mentale.
Bisogna sempre essere se' stessi e mai farsi condizionare dagli altri, anche se sembrano essere più forti di noi. L'arma più potente per una persona non è solida e neanche sapere tutto del suo avversario ma, conoscere se stessi ed il proprio io indistintamente dalle cose, così da poter affrontare sempre in qualsiasi caso gli eventi che la vita ci propone.
In questo momento la frase "Express your self" sarebbe perfetta!!
Siate sempre voi stessi e vivete al massimo, la vita è una sola. Non siate schiavi della farfalla oscura dentro voi, rappresenta solo oscurità ed un vortice di trasformazione nera piena di orribili eventi... Scegliete la libertà e la felicità.
-MM-
mercoledì 23 maggio 2012
L'Amore che aspetta...
"Ti aspetterò per sempre. Dovessero volerci giorni, mesi, anni o secoli... Sarò qui."
Un dipinto pieno di significati, questa volta legato ad emozioni umane e non divine.
Chi non è mai stato innamorato? Forse io mai, ma guardando le persone che sono felici e si amano senza riserva mi ha segnato. Per questo ho dipinto questo, per un amore a cui solo pochi possono aspirare ma che solo alcuni hanno il grande privilegio di avere... Un amore che ti fa' scaldare anche con meno cinquanta gradi, che passi l'intera notte a pensare a quella persona, e guardi la luna che magari lei conosce le tue risposte senza che tu possa avergli detto niente, come se sapesse chi sei e da quando sei nato ti osservi come una madre e sappia tutto di te, dei tuoi dubbi e delle persone che ami.
A volte, quando guardo questo quadro penso alla ragazza che di spalle guarda la luna; anche se sembra sia sola non lo è, l'amore è con lei e aspetta il suo amato, e con il calore della Luna che la osserva e la protegge, proprio come una mamma chioccia con i suoi pulcini, si libera un calore che la riscalda e la fa' sentire a suo agio anche in una notte così apparentemente solitaria. Questa aura si trasforma nel cuore disegnato che fascia la ragazza.
Il vento, che sono i suoi dubbi, le muovono i lunghi capelli neri, che volano verso sinistra. Vento che sposta anche il suo vestito, lasciandola comunque coperta, senza scoprirla.
Il tratto è molto marcato e confuso appositamente, così da poter lasciare il senso della turbolenza dei suoi pensieri e la contrapposizione positiva con quella negativa.
Le sensazioni negative sono i suoi dubbi che la divorano e la solitudine di quella sera, mentre quelle positive sono quelle trasmesse dal suo amore incondizionato e anche dalla luna stessa che la coccola e risponde, in modo magico, alle sue risposte dandole così un senso alla sua vita... Che forse prima un senso non aveva.
-MM-
martedì 22 maggio 2012
Distruzione=Vita?
Che cos'è la rinascita? E chi lo sa'!!
Una distruzione, fiamme, sconvolgimenti e cieli furiosi. Ecco cosa è rappresentato in questo dipinto.
La sua base è una fusione di terra bruciata e nero che creano un cupo sfondo, al centro, un Angelo con ali spiegate che prende fuoco e da inizio ad una nuova distruzione ma anche ad una nuova nascita.
Da suo corpo completamente in fiamme si sprigionano eventi ch cambiano gli elementi e l'ambiente circostante.
Come se fosse su una collina, dai suoi piedi fiamme rosse, arancioni e gialle bruciano tutta la terra attorno, portando ad una completa lontananza dell'umanità all'essere divino che rappresenta.
Allontanandoli è come se l'angelo volesse dire "avete causato tutto voi questo", ma se si guarda sopra, la sua morte sta portando caos anche nel cielo.
Proprio come un detto massonico "come sotto sopra", tutto cambia ed è inevitabile.
Questo dipinto, rappresenta sia la religiosità ma anche una grande vena non religiosa.
Un angelo che si infiamma e scatena l'apocalisse per colpa della razza umana? Decisamente non molto religioso, ma completamente pieno di significati.
L'angelo di per se' rappresenta il contatto divino con l'umanità, infatti è raffigurato come un umano con le ali.
Se questa creatura brucia, vuol dire che tutto ciò che rappresentava quel legame è completamente spazzato e nulla potrà mai portare tutto indietro, causando così la distruzione.
La distruzione invece ha un significato interiore, anche se è una distruzione esterna della Terra e del Cielo empirico dove risiedono le creature celesti, il suo signicato è quello di una distruzione interiore.
Vocare e soffocante dove nessuno può affrontarla facilmente, in grado di poter distruggere l'anima e tal peso spezza ogni legame... Sia divino che umano.
La maggior parte del dipinto è stato fatto completamente con l'uso di un pennello a lingua di gatto e delle mie dita; infatti senza l'uso delle dita sarebbe stato difficile raffigurare ogni dettaglio, ma nel caso dell'angelo è stato usato un pennello fino così da poter fare i particola delle ali e le piccoli fiamme di colore scuro che arrivavano fino al cielo.
-MM-
lunedì 21 maggio 2012
Un Demone interore.
"Qualunque cosa vediate potrà diventare realtà, basta solamente dire la verità."
Questo dipinto potrebbe essere considerato uno specchio, sia per come è stato realizzato ma anche per ciò che rappresenta. Infatti, esso trascende un significato di cui l'anima umana è intrisa ed ognuno di noi ne è possessore.
Il dipinto si chiama "il mio Demone", dove se guardato sopra o sotto si vedrà sempre una maschera o un demone. Demone che si cela in tutte le anime umane, come la mia in quel momento quando l'ho dipinto.
Lo ricordo ancora, era un freddo pomeriggio di Gennaio e colto dall'ispirazione presi un foglio e visto che avevo finito i colori mi precipitai in bagno. Notai che dentro ad un mobile c'erano degli smalti di mia madre, li presi e poi li usai per questa opera.
Non riuscendo e non amando dipingere volti come le maschere, cercai di fare una parte del viso che volevo vedere e poi ho piegato il foglio così da ottenere un volto molto simmetrico e quello che io volevo uscisse fuori... Il mio Demone interiore.
Con questi enormi occhi neri che ti guardano, inerti ad ogni tua decisione lui con il suo sguardo da dentro di te saprà sempre quale scelta vera volevi fare e te lo farà pesare per tutta la vita. Dotato anche di quella enorme maschera rosso fuoco che cinge occhi, orecchie e naso gli viene conferito uno sguardo ancora più selvaggio ed oscuro, proprio come un Demone dovrebbe avere.
Ovviamente ad un essere così uscuro non potevano assolutamente mancare delle corna, allora queste enormi corna rossa con sfumature rosa partono dal centro della sua testa e si dividono, come fossero rami, e cornificarlo come un Diavolo che alza il capo in cerca di anime da mietere e che nessuno possa fermare.
Una corona di fiamme rosse e rosa con uno sfondo nero completano la sua aura malsana, rendendolo quasi intoccabile e non eliminabile.
Un senso profondo che esce senza pensarci, a volte non siamo consapevoli di avere qualcosa dentro, ma conoscerlo è la cosa migliore che una persona possa fare, e controllare il proprio demone è un dovere che tutti dovrebbero avere. Ricordo che non siamo animali anche se discendiamo da loro, cerchiamo di essere espressivi e non bestie, possiamo essere migliori se solo volessimo.
-MM-
domenica 20 maggio 2012
Un salto, un respiro, un sentimento.
Una via d'uscita? Beh, questo dipinto lo rappresenta alla perfezione.
Questa opera, fatta da me, raffigura il salto di un delfino se vista così senza pensarci.
Purtroppo una delle mie caratteristiche è che nascondo sempre un vero senso nei miei quadri, una verità cui è possibile accedervi solamente stando bene attenti ai dettagli, alla scelta dei colori e persino dalla scelta dal tipo di carta.
Partiamo proprio da quella. Non è una tela, ma un foglio A4, ho scelta quella perchè la tela non riusciva ad ispirarmi, quasi come fosse stilizzata ed avevo una brutta idea su come sarebbe potuto venire il risultato.
Allora, preso dalla mia solita follia ho scelto di prendere un classico foglio e dipingerci sopra.
Per i colori, io uso solamente colori ad olio. Riescono a dare perfettamente le sfumature che voglio e il risultato finale è Favoloso!!
Se notate, nell'angolo a sinistra c'è un margine di luce. Quella luce è il sole, ma perchè farlo così cupo e scuro??
Semplice. E' così scuro pechè rappresenta una vita che si sta spegnendo inevitabilmente e nulla potrà contrastare questa via che ormai è stata presa... per questo porta alla scelta del colore del cielo.
Un colore che va dalla terra bruciata al verde scuro con tratti neri sfumati, per rendere quel cielo ancora più cupo del sole.
Il cielo, anche se cupo, per il delfino, rappresenta una via di fuga dove fuggire, saltare e prendere un respiro.
Anche se l'acqua è il suo ambiente, ha bisogno di uscire e respirare, sennò perirebbe, ed è questo che immediatamente ci fa' cascare la vista sull'acqua.
Un acqua celeste ceruleo, con ai lati sfumature di blu oceano sfumato ad un altro colore, il violetto.
Anche se questo mare sembra così bello, è pieno di pericoli, pericoli tanto orrendi che anche una creatura come il delfino ha bisogno di uscirne e fuggire via.
Il suo salto, forte e slanciato è una palese raffiguarazione di quando abbia bisogno di libertà e quando stia soffrendo.
"Un salto verso il cielo, un respiro profondo, e poi sarò libero. Anche per qualche secondo, ma pur di uscire per poco da un dolce inferno che è la prigionia."
-MM-
Questa opera, fatta da me, raffigura il salto di un delfino se vista così senza pensarci.
Purtroppo una delle mie caratteristiche è che nascondo sempre un vero senso nei miei quadri, una verità cui è possibile accedervi solamente stando bene attenti ai dettagli, alla scelta dei colori e persino dalla scelta dal tipo di carta.
Partiamo proprio da quella. Non è una tela, ma un foglio A4, ho scelta quella perchè la tela non riusciva ad ispirarmi, quasi come fosse stilizzata ed avevo una brutta idea su come sarebbe potuto venire il risultato.
Allora, preso dalla mia solita follia ho scelto di prendere un classico foglio e dipingerci sopra.
Per i colori, io uso solamente colori ad olio. Riescono a dare perfettamente le sfumature che voglio e il risultato finale è Favoloso!!
Se notate, nell'angolo a sinistra c'è un margine di luce. Quella luce è il sole, ma perchè farlo così cupo e scuro??
Semplice. E' così scuro pechè rappresenta una vita che si sta spegnendo inevitabilmente e nulla potrà contrastare questa via che ormai è stata presa... per questo porta alla scelta del colore del cielo.
Un colore che va dalla terra bruciata al verde scuro con tratti neri sfumati, per rendere quel cielo ancora più cupo del sole.
Il cielo, anche se cupo, per il delfino, rappresenta una via di fuga dove fuggire, saltare e prendere un respiro.
Anche se l'acqua è il suo ambiente, ha bisogno di uscire e respirare, sennò perirebbe, ed è questo che immediatamente ci fa' cascare la vista sull'acqua.
Un acqua celeste ceruleo, con ai lati sfumature di blu oceano sfumato ad un altro colore, il violetto.
Anche se questo mare sembra così bello, è pieno di pericoli, pericoli tanto orrendi che anche una creatura come il delfino ha bisogno di uscirne e fuggire via.
Il suo salto, forte e slanciato è una palese raffiguarazione di quando abbia bisogno di libertà e quando stia soffrendo.
"Un salto verso il cielo, un respiro profondo, e poi sarò libero. Anche per qualche secondo, ma pur di uscire per poco da un dolce inferno che è la prigionia."
-MM-
sabato 19 maggio 2012
Una nuova via... L'arte!
L'arte. Forse una delle cose più belle ed importanti che l'uomo abbia mai creato.
C'è chi dice che l'arte di dipingere è morta, io non ci credo.
Io se non dipingo non sarei me stesso, non potrei mai esprimere quello che ho dentro... Pensieri che vagano nella testa per caso, dubbi, ansie e paure ma anche goia, divertimento.
Iniziai a dipingere già da piccolo, ma poi fui costretto a smettere, ma sapevo che prima o poi avrei riniziato a farlo.
"Mai andare contro la propia natura"
E' vero, non bisogna mai andare contro ciò che si è... Infin dei conti noi siamo nati così, come dice Gaga: "I was born this way!".
L'immagine che ho postato è una mia "creazione" se si può chiamarla creazione. Di solito dipingo la notte, quando non riesco a dormire e i pensiere mi travolgono come fosse in preda ad un tornado che si scatena nella mia testa. Ma, pur essenso così scatenato ed incotrollabile quando si prefissa un immagine da creare ci riesce completamente senza sbagliare mai di una virgola, anche il più piccolo dettaglio è definito e sistemato ma allo stesso tempo anche i difetti.
Come si chiama questo dipinto? Si chiama "Neuroni".
Se guardate bene, tutte le macchie con i tentacoli che si toccano sono proprio neuroni che si passano pensieri ed azioni... Roba da neuroni, insomma!
Ma cos è che mi ha spinto a dipingerlo??
Semplice, innanzi tutto parte dalla scelta della base. L'idea è nata da un malessere interiore, pensieri oscuri che a volte passano nella mente di tutti e che non vorrei mai avere, ma capita. Il bianco e nero rappresentava perfettamente questo pensiero, ed era anche perfetto per rappresentare al 100% una parte del corpo così sconosciuta e che risiede all'interno del nostro cervello.
Principalmente, nei miei dipinti inserisco sempre una caratteristica umana che mi colpisce. In questo è l'oscurità dei pensieri che tutti facciamo.
"Pensieri oscuri attraversano la mente, come fosse l'acqua di un fiume in piena." Niente può evitarlo, siamo semplicemente umani, ma ciò che ci rende diversi dagli animali è saperli controllare e gestirli. Non siate animali ma umani, che esprimono solo ciò che sono e non la violenza.
-MM-
C'è chi dice che l'arte di dipingere è morta, io non ci credo.
Io se non dipingo non sarei me stesso, non potrei mai esprimere quello che ho dentro... Pensieri che vagano nella testa per caso, dubbi, ansie e paure ma anche goia, divertimento.
Iniziai a dipingere già da piccolo, ma poi fui costretto a smettere, ma sapevo che prima o poi avrei riniziato a farlo.
"Mai andare contro la propia natura"
E' vero, non bisogna mai andare contro ciò che si è... Infin dei conti noi siamo nati così, come dice Gaga: "I was born this way!".
L'immagine che ho postato è una mia "creazione" se si può chiamarla creazione. Di solito dipingo la notte, quando non riesco a dormire e i pensiere mi travolgono come fosse in preda ad un tornado che si scatena nella mia testa. Ma, pur essenso così scatenato ed incotrollabile quando si prefissa un immagine da creare ci riesce completamente senza sbagliare mai di una virgola, anche il più piccolo dettaglio è definito e sistemato ma allo stesso tempo anche i difetti.
Come si chiama questo dipinto? Si chiama "Neuroni".
Se guardate bene, tutte le macchie con i tentacoli che si toccano sono proprio neuroni che si passano pensieri ed azioni... Roba da neuroni, insomma!
Ma cos è che mi ha spinto a dipingerlo??
Semplice, innanzi tutto parte dalla scelta della base. L'idea è nata da un malessere interiore, pensieri oscuri che a volte passano nella mente di tutti e che non vorrei mai avere, ma capita. Il bianco e nero rappresentava perfettamente questo pensiero, ed era anche perfetto per rappresentare al 100% una parte del corpo così sconosciuta e che risiede all'interno del nostro cervello.
Principalmente, nei miei dipinti inserisco sempre una caratteristica umana che mi colpisce. In questo è l'oscurità dei pensieri che tutti facciamo.
"Pensieri oscuri attraversano la mente, come fosse l'acqua di un fiume in piena." Niente può evitarlo, siamo semplicemente umani, ma ciò che ci rende diversi dagli animali è saperli controllare e gestirli. Non siate animali ma umani, che esprimono solo ciò che sono e non la violenza.
-MM-
martedì 8 maggio 2012
Una giusta presentazione!
Ciao! Io sono Mauro. Io che creo un blog? Strano a crederci, ma è così!
In questo periodo farò di tutto per intrattenervi, e stupirvi ogni giorno di più. Di certo, non sono al passo come altri blog super famosi, ma presto o tardi ci arriverò anche io, e magari se spargete la voce che ne ho uno anche io potreste aumentare le visualizzazioni!!
Ma precisiamo il motivo di questo blog.
E' nato particolarmente per noia, si lo ammetto, ma anche perchè voglio fare la differenza.
Vorrei che qui si publicassero, e tramite email, mi diciate argomenti di cui nessuno vuole mai parlare e io ne parlerò senza problemi!! Basta fare le orecchie da mercante, chiudere gli occhi e star muti davanti a tutto che cade, e non possiamo fare nulla! Noi possiamo fare la differenza e cambiare questa vita che ci è stata imposta, facciamolo, INSIEME!!
In questo periodo farò di tutto per intrattenervi, e stupirvi ogni giorno di più. Di certo, non sono al passo come altri blog super famosi, ma presto o tardi ci arriverò anche io, e magari se spargete la voce che ne ho uno anche io potreste aumentare le visualizzazioni!!
Ma precisiamo il motivo di questo blog.
E' nato particolarmente per noia, si lo ammetto, ma anche perchè voglio fare la differenza.
Vorrei che qui si publicassero, e tramite email, mi diciate argomenti di cui nessuno vuole mai parlare e io ne parlerò senza problemi!! Basta fare le orecchie da mercante, chiudere gli occhi e star muti davanti a tutto che cade, e non possiamo fare nulla! Noi possiamo fare la differenza e cambiare questa vita che ci è stata imposta, facciamolo, INSIEME!!
Ubicazione:
00048 Nettuno RM, Italia
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