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domenica 4 novembre 2012

Spezzo il nostro LEGAME.


"Quanto può essere difficile superare un ostacolo?"
"Quanto può essere difficile riuscire a credere tanto in se stessi da poter spezzare un legame forte, ma non salutare per se stessi?"

Beh, se devo essere sincero, per me lo è molto. Quando ti affezzioni molto ad una persona, pensi che sia quasi paradossale che tu non possa parlarle più e allontanarti da essa e quando questo succede non credi ai tuoi occhi. Il paradosso si è praticamente avverato sotto i tuoi occhi.

Io non sono una macchina dispensa consigli, anzi penso che potrei consigliare solo sul vestiario, ma io qui parlo delle mie opere e delle emozioni che provo, cosa di cui non ho paura a parlare... Mentre, altre persone si nascondono dietro un dito e dicono di non voler parlare delle proprie cose e credo sia stupido, sopratutto se prima eravamo così legati.
Ma vabbè, ci sto. La vita è così, ma non giudichiamo quello, parliamo delle emozioni della mia opera.

Insolita? Si.
Strana? Ovvio.
Al cioccolato? Eh già!

Avete capito, questa opera e stata creata su una torta al cioccolato. Alla fine, un'artista crea praticamente ovunque, è la nostra specialità.
Comunque, già dal nome e dal discorso fatto prima potete capire che questo è un inno a spezzare un legame sentimentale che praticamente per noi sarebbe malsano e visto che io sono una persona che soffre molto per queste cose, e anche in silenzio, posso dire BASTA! (Finalmente -.-)

"Spezzo il nostro LEGAME." credo sia qualcosa di particolare per me, mi fa andare fuori dai miei soliti schemi, e sono più schietto e direi anche molto più cattivo. In fin dei conti, noi diventiamo il risultato del mondo esterno, ricordate? (Già parlato nei post precedenti.)

Ammetto, che spero che la persona a cui mi riferisco possa leggere questo post, ma il semplice fatto per dirti che... Non sei il centro del mondo tesoro, nulla gira intorno a te, forse prima ma adesso il mondo e la mia vita sta andando avanti e tu stai diventando passato e non credo che ci sarà ancora quel sentimento di prima quindi tagliamo la testa al toro, che ne dici? Visto che sono invisibile ai tuoi occhi (per tua semplice scelta), e non vuoi parlare te lo dico io (e fatelo anche voi con i vostri amori bastardi che vi fanno soffrire).

E' finita, perso il treno. E non ripasserà più. Addio   (Sappiate che sto facendo una faccia con un sopracciglio alzato solo per il puro gusto di farlo. #lol )

Comunque, dopo lo sfogo, spero che vi sia piaciuto e magari sia stato di ispirazione.
Ci sentiamo nei prossimi post, commentate, fate pubblicità.

Un bacione, Mauro Saracino!!

domenica 21 ottobre 2012

Un viso nascosto...


"Fare buon viso a cattivo gioco"

Sul serio una persona potrebbe mai seguire una cosa del genere, quando persino il tuo stesso riflesso, nascosto in un velo nebbioso mente a se stesso?
Io credo che fare il così detto "buon viso a cattivo gioco" sia come fare una faccia da poker e mentire in continuazione, molto probabilmente le mille maschere di cui Pirandello parlava non sono nulla, oppure, l'ennesima determinata e specifica descrizione dell'animo umano. La Finzione.

Immerso in una nebbia grigia, che nasconde la sua vera intenzione e pensiero, ci mente il volto espresso nel quadro. Si riesce ad intravederlo, con questo capello nero corto alla garçon, occhio quasi truccato e labbra nere. Un volto femminile, che rapprensenta ciò che noi possiamo vedere nello specchio e ciò che non vogliamo vedervi riflesso.
Fin da sempre, l'uomo mente a se stesso, per non ammettere cose che forse cambierebbero tutto ciò in cui crede e che da sempre gli hanno detto false sicurezze.
Chi ama, chi è, il suo orientamento sessuale... mente a se stesso in continuazione, persino quando è sincero indossa una maschera, creando così una nuova sfacciettatura di se stesso.
Dopo tutto, anche guardarsi allo specchio ha un significato immenso, rappresenta il grande portale del mondo dell'inverso, dove una persona può guardare se stesso ma allo stesso tempo guardare un'altra persona.

Il messaggio di questo quadro?
Semplice, cercate di essere sempre sinceri, anche quando la cosa è brutta e potrebbe far soffrire qualcuno ma l'importante è che quando vi guarderete allo specchio possiate amare ciò che vedete e riconoscervi finalmente. Magari quell'odiato riflesso che vi guardava male, questa volta potrà sorridervi e porgevi la mano e tutto andrà meglio.

Grazie per la lettura, spero vi sia piaciuto.
Lasciate commenti, e ditemi cosa pensate di tutto io vi ascolto e parlare fa sempre bene...
... con affetto, Mauro Saracino :)

domenica 2 settembre 2012

Promesse.

E' la verità o solamente fantasia?
Chi potrà mai dirlo. L'arte deve essere un connubio tra realtà e fantasia, cercando di trascendere le due cose come fossero un unico essere.

Nella mia vita ho sempre cercato di realizzare questo desiderio, inserendo in ogni mia opera l'emozione di quel momento, positiva o negativa che fosse, così da poter mettere nella mia opera un pezzo della mia anima per sempre.
E' stupido creare qualcosa privo di anima e sentimento, solo perché dovrebbe essere creato. Io non ci sto!

Se potessi dar vita ad uno dei miei quadri, proverei a dar vita tutti, essendo come dei figli per me vorrei vivessero a pieno i loro sentimenti con cui sono stati creati.
Anche se, fossi proprio costretto ad una scelta vorrei che prendessero vita quelli con emozioni negative, così da poter ricordare ogni mio errore e poter migliorare e non cadere ancora nel vortice della disperazione.
Non ho paura di dire che in passato, e tutt'ora, capita che io cada nel vortice della disperazione e veda sempre un lato negativo in tutto senza via d'uscita.

Vorrei rinascere come nel quadro "Distruzione=Vita?" così da poter dimostrare che nella vita c'è una via d'uscita, ma come potrei inserire la speranza nelle opere e non rispettare la promessa, sarei ipocrita... Quindi, io vorrei proporvi una cosa miei cari lettori.
Raccontatemi vostre esperienze, mettete anche testi lunghi se volete, foto disegni o anche video, commentate!!
 Lasciatevi trasportare da tutto e cerchiamo di essere un'unica cosa, io voi ed il blog.

Un saluto, Mauro Saracino. :)

sabato 1 settembre 2012

Il mio blog è carbon neutral

Leggendo il blog della mia amica JustAnna (-> here) sono venuto a conoscenza di quella che, a mio parere, è un'importante iniziativa.



Attraverso degli studi è stato calcolato che ogni blog consuma in media 3,6 kg di anidride carbonica l'anno, mentre un solo albero è in grado di assorbirne circa 5 kg.




Aderendo all'iniziativa del sito Doveconviene.it (-> here), pubblicando un articolo nel quale si afferma che il proprio è un blog ad impatto zero e inserendo uno dei banner dell'iniziativa nel blog, si contribuisce a ridurre le emissioni di anidride carbonica piantando così un albero.
L' ecologia mi sta a cuore


Quindi, direi che è proprio una bella iniziativa, visto che noi blogger ci supportiamo sempre direi di provare e cercare nel nostro piccolo di salvaguardare la natura.





Visto che c'è un filosofo che mi è rimasto molto impresso durante gli scritti della maturità, vi propongo una sua citazione a tema.

Agisci in modo che le conseguenze della tua azione siano compatibili con la sopravvivenza di un'autentica vita umana sulla terra.

Hans Jonas, Il principio responsabilità, 1989

Al rogo la negatività!!

La negatività è un pensiero fisso nella nostra vita, ci domandiamo se tutto si sistemerà e se riusciremo a risolvere i nostri problemi e sempre il nostro chiodo fisso ci dirà di no.
Ma non è sempre così, una via di fuga anche in situazioni di completa negatività c'è, dovete solamente crederci.

"Mentirai, tradirai, e di conseguenza sarai tradito... Tutta colpa della tua negatività."

Questo quadro è completamente ispirato ad un mio sogno, direi quasi incubo.
Una valle, ed io in alto legato, in basso tutte le persone che abbia mai amato nella mia vita che esasperate dalla mia negatività e dal mio carattere mi fanno completamente bruciare in me stesso e nelle fiamme della disperazione, così che io possa capire finalmente il vero significato della vita.

Direi che quasi io abbia avuto un aspetto esterno ed anche interno nel sogno, io ero la persona che prendeva fuoco e sentivo tutto il mio dolore in prima persona ma se notate gli occhi enormi alle mie spalle rappresentano il mio sguardo, la mia essenza e come spettatore dall'alto, che osserva da una disperata prima fila l'orrore che si sta svolgendo, ammiro la situazione e provo il dolore che solo chi conosce quella persona potrebbe provare come se non fossi io ma solamente qualcuno che conosco.

Tutto questo è avvolto solamente da un chiaro-scuro semplice fatto con varie matite, non annunciando nessun colore e positività nei miei pensieri e proprio questo mi ha portato a cambiare i miei punti di vista... Basta negatività e pensieri brutti, non servono a nulla, ormai mi sono accettato e quelli che contano lo hanno fatto perciò è come se mi fossi spogliato delle fiamme oscure che mi avvolgevano e il caldo sole del mattino, candido come non mai mi scaldasse sorridente sulla mia pelle.

Ricordate l'arte è importante, qualunque tipo di arte, ed esprimetevi e siate sempre voi stessi!!!


                                                                                                                                  -MM-

martedì 5 giugno 2012

Il voltarsi di un volto.


Molto probabilmente questo è un vuoto assoluto, che si riflette nella mia persona. Niente può andare avanti se non siamo noi, in prima linea, a decidere di volere cambiare le cose.

Questo dipinto, reppresenta in modo specifico ciò che io faccio di più frequente. Quando sto' finalmente per andare avanti, e superare tutte le mie paure, dubbi e insicurezze mi volto indietro... Guardo così il passato che è stato, e mi rattristo.

Se ci dovessere essere qualcosa che mi rende più triste, sarebbe il guardare gli errori fatti e non poterli cambiare. Odio il fatto di non poter tornare indietro nel tempo quando voglio, ci sarebbero molte cose che cambierei, a partire da me stesso e come sono diventato e come ero.

Guardando bene, si potrebbe non capire cosa ci sia disegnato, ma basta focalizzare per riuscire a vedere chiamaramente cio' che la mia arte astratta ha cercato di rappresentare qui.
I tratti versi a destra sono il chiaro disegno di un volto, con naso, occhi e mento. Lunghi capelli verdi che coprono il viso, il quale viene colorato con un contrasto di giallo; giallo che caratterizza una solarità ricercata, ma che non viene trovata totalmente. E questo perchè? Perchè l'inconbente passato viene rivisto, e la tristezza vissuta torna a galla.
I capelli sono rossi e argento, con un ciuffo la cui fine è un cuore rovesciato. Nel simbolismo, un cuore disegnato è l'amore ma se rovesciato indica qualcuno alla completa ricerca di esso, quasi schiavo di questa dipendenza. Un amore voluto, ma che il destino e il passato controverso non permettono di poter vivere a pieno.

Se potessi descrivere le due linee serpentesche verdi disegnate alla fine, le direi come le "Malelingue". Infatti sono il male che questa persona ha dovuto sopportare, ma che con incredibile forza (ma non totalmente) è riuscita ad affrontare. E riuscita a trovare la libertà, affrontando i propri demoni interiori... Sorretta dal proprio albero.

                                                                                                                                -MM-

mercoledì 30 maggio 2012

Scontro Mentale


"A volte, pensieri e culture diverse portano a scontri".

Chi non ha mai avuto un nemico, o qualcuno a cui non vigliamo molto bene? Credo più o meno tutti.
 Capita, ad esempio come a me, di avere molte nemesi che non fanno altro che seminare zizzania e distruggere la mia felicità.

Questo quadro rappresenta completamente, nella sua interessa, uno scontro. Uno scontro che viene effetuato tra una scimmia e dei serpenti.
Nemici di natura, queste due creature non riescono a sopportarsi e devono, ogni volta che si vedono, combattere fino alla distruzione dell'altro.
Proprio come io con i miei nemici, non ho pietà e li distruggo completamente ma, questo quadro non avrebbe un nome del genere se non avesse un significato. (Scontro Mentale)

Sempre questa nebbia fitta che fascia la vista, non permetta che il normale ragionamento della mente umana possa essere utilizzato, e la rappresentazione significativa di questa crudele lotta è data da degli animali, i quali incarnano perfettamente ciò che l'uomo è durante un atto violento. Una crudele bestia.

Ho sempre detto che dobbiamo distinguerci dalle bestie, loro urlano e a volte si mangiano a vicenda. Non diventiamo come loro, ragioniamo, anche se vorremmo distruggere la persona che non sopportiamo.
Non diventiamo come la scimmia ed il serpente.

                                                                                                                             -MM-

martedì 29 maggio 2012

Un Salvatore



Chi non ha mai desidetato qualcuno che ti prendesse e ti portasse via da tutto e tutti così che te possa essere felice incodizionatamente?
Questo disegno rappresente un Salvatore, un guerriero del mio immaginario che può salvarmi ogni volta che sono in difficoltà. E' bello pensare che c'è sempre qualcuno che ti possa aiutare quando sei in difficoltà, e questo è quello che fa'.

Anche se sembra quasi un oscuro signore, è buono sotto sotto. Una grande maschera gli copre il viso ormai deturpato dalle fiamme che gli hanno cambiato la vita. E proprio queste fiamme che lo hanno rovinato, lo hanno cambiato dandogli nuova vita, nuova vita che sprigiona fiamme dalla testa, al posto dei capelli, e anche dalla spalla come segno che quella è la sua invicibile spada.
Il corpo ormai evanescente, ed è formato solamente da fumo e cenere.
L'unica cosa indistinta del suo corpo è l'enorme simbolo sul petto.
Quel simbolo rappresenta l'unione di vari simboli.
Il primo la luna crescente, simbolo di potere e prosperità ma anche distruzione.
Il triangolo capovolto, potere assoluto e onniscenza, quasi come fosse un Dio che scruta ogni cosa.
E un rettangolo, simbolo di regole. Regole che non potrà mai infrangere!
Dopo la luna ci sono tre pallini, quelli raffigurano la Cintura di Orione, quindi un potere ancora più enorme. Quasi come se lui fosse l'unione di un Angelo e un Demone, ormai dedico a salvare persone che ormai non possono più vivere felicemente la propria vita.

Io credo che in questi tempi, un eroe come lui serva al mondo. Un Salvatore in grado di aiutare tutti, ma chi potrà mai prendere un ardua decisione come questa e diventare tale creatura??
A voi la risposta.

"Salverò tutti ad ogni costo, non mi importa della Morte".

                                                                                                                                  -MM-

lunedì 28 maggio 2012

Un albero che ti sostiene.


Partiamo da un principio, questa è la prima opera che faccio di giorno e pienamente lucido delle mie facoltà... Quindi, non so' quanto pazza e strana possa essere confrontata agli altri ma, come sempre ha pur sempre dentro di se' in fondo di realtà che tutte le mie opere hanno e che nessuno potrà mai togliere o copiare.

"Sostenerti? Beh, sarà difficile".

Questa opera come potete ben capire è un albero. Come si nota molto facilmente è completamente spoglio, secco, senza foglie e con un tronco fino ed incurvato.
Si potrebbe anche dire che è finita qua, ma non è così. Per prima cosa, il suo significato più puro è la sicurezza, infatti di solito gli alberi sono forti, grandi e dovrebbero darti una sicurezza di solidità che nessuno potrà mai portarti via. Invece questo che emozioni ti da'? Semplice. Niente, insicurezza, quasi una semplice rottura causata anche da un soffio.

La mia sensazione è proprio l'insicurezza, e la completa ricerca di una sicurezza a cui sto aspirando da anni. "Forse arriverà?"  "Sarò più sicuro??"
Queste sono le domande che le persone insicure si fanno, e anche io proprio come questo arbusto rinsecchito cerco un sostentamento, ma non di un'altra persona, di me stesso. Cosa che forse non avrò mai, ma se non ci proverò non lo saprò.
Ma sinceramente, chi ama buttarsi nel vuoto e rischiare di andare alla ricerca della propria sicurezza per poi pendersi in un bicchier d'acqua? IO. Io vorrei rischiare, la vita è una sola e proprio per non finire completamente come questo alberello, farò di tutto. Niente o nessuno potranno buttarmi giù, e così diventerò un forte albero, che nessuno potrà distruggere, neanche il fuoco potrà farmi qualcosa.

(Come sempre se volete commentare siete assolutamente liberi di esprimere ogni vostra opinione, o anche fare domande. Cercherò di essere abbastanza bravo nel rispondere... Oppure guardate e leggete e basta, non chiedo molto.)

                                                                                                                                -MM-

domenica 27 maggio 2012

Realtà inesistente.



"Non riesco a vedere. Una nebbia fitta davanti a me, impedisce la mia facoltà di trascendere la realtà dalla fantasia".

Avete mai provato la sensazione quando avati tutto davanti a voi, magari la soluzione a tutto ciò che vi affligge e non riuscite a vederla? A me capita sempre.
Riesco ad entrare persino in paranoia quando ho problemi, tanto enormi che queste paranoie mi fanno fare viaggi mentali lunghi anni luce.
Riesco a domandarmi persino cosa avrei potuto dire in quel momento e come sarebbe potuto cambiare tutto.
'Forse se avessi fatto così?' viene da chiedersi...
... Questo quadro espirme principalmente un mio problema personale, come alcuni precedenti, un dolore che sentivo all'interno della mia anima. Odio litigare, perchè a volte si dicono cose che non si pensano, e quando succede davanti alle persone di accumula una grande nebbia, nera e color catrame, che non fa' altro che alimentare il tutto rendendo le parole sgradite ed offensive.

Ho sempre pensato che le parole potessero ferire più delle armi, quando parli ed offendi quello rimane lì. Segnato nella mente della persona per sempre...
... Chi non è mai stato offeso, oppure non abbia offeso? Nessuno un santo, tanto meno io!!

Insomma, questa nebbia è il mio malumore, che invece di esprimerlo a parole ho voluto esprimerlo nel quadro. Forse quella person avrebbe capito meglio, e anche io cosa avrei voluto dire e cioè...
... FOTTITI!
Si, l'ho scritto, scusate hahahah

Sappiate, se volete mandarmi a quel paese o commentare semplicemente siete assolutamente liberi di farlo come anche di guardare e basta!!

                                                                                                                              -MM-

venerdì 25 maggio 2012

Farfalla Oscura.


"Rappresento te, te sei me. Insieme siamo questo".

La farfalla per natura è destinata ad una vita breve. Impiega un arco di tempo immenso per la sua metamorfosi, e quando si tramuta in un essere fantastico, cosa succede? Due giorni di vita e poi muore. Che crudeltà la vita, eh??

In questo dipinto, viene raffigurata la vera natura di questo animale fantastico, la metamorfosi ovvero il cambiamento.
Un cambiamento irruento e feroce, capace di cambiare un bruco così innocente in una oscura farfalla assetata di vendetta che risucchia tutto il bene come un vortice distruggendolo.

Il gioco del bianco e nero rappresenta perfettamente ciò che provavo il momento in cui lo dipinsi... Qualcosa in me era cambiato, e non potevo tornare indietro. Capire ciò che si è, si prova, e si è diventati per colpa dell'ambiente circostante ti rattrista ma ti irrita, tramutandoti da tenero in feroce.

Proprio come questa farfalla oscura intraprende il cammino di vendetta e disperazione io mi avviavo nella strada parallela alla sua... Ero stato cambiato dalle persone che "circolavano" nella mia vita, persone che mi hanno ferito ma a differenza della farfalla ho trovato una luce nel tunnel in cui mi ero cacciato insieme a lei... Ero libero. Non come lei, schiava della sua ormai nuova natura...
Costretta a trasformarsi per diventare più forte, era cambiata in peggio, mentre io avevo capito chi io fossi e la libertà era ad un palmo dal naso. Infatti come il delfino che salta per trovare la sua libertà ormai persa nell'oceano io, ero e sono libero oramai da ogni prigione mentale.

Bisogna sempre essere se' stessi e mai farsi condizionare dagli altri, anche se sembrano essere più forti di noi. L'arma più potente per una persona non è solida e neanche sapere tutto del suo avversario ma, conoscere se stessi ed il proprio io indistintamente dalle cose, così da poter affrontare sempre in qualsiasi caso gli eventi che la vita ci propone.
In questo momento la frase "Express your self" sarebbe perfetta!!
Siate sempre voi stessi e vivete al massimo, la vita è una sola. Non siate schiavi della farfalla oscura dentro voi, rappresenta solo oscurità ed un vortice di trasformazione nera piena di orribili eventi... Scegliete la libertà e la felicità.

                                                                                                                               -MM-

mercoledì 23 maggio 2012

L'Amore che aspetta...


"Ti aspetterò per sempre. Dovessero volerci giorni, mesi, anni o secoli... Sarò qui."

Un dipinto pieno di significati, questa volta legato ad emozioni umane e non divine.
Chi non è mai stato innamorato? Forse io mai, ma guardando le persone che sono felici e si amano senza riserva mi ha segnato. Per questo ho dipinto questo, per un amore a cui solo pochi possono aspirare ma che solo alcuni hanno il grande privilegio di avere... Un amore che ti fa' scaldare anche con meno cinquanta gradi, che passi l'intera notte a pensare a quella persona, e guardi la luna che magari lei conosce le tue risposte senza che tu possa avergli detto niente, come se sapesse chi sei e da quando sei nato ti osservi come una madre e sappia tutto di te, dei tuoi dubbi e delle persone che ami.

A volte, quando guardo questo quadro penso alla ragazza che di spalle guarda la luna; anche se sembra sia sola non lo è, l'amore è con lei e aspetta il suo amato, e con il calore della Luna che la osserva e la protegge, proprio come una mamma chioccia con i suoi pulcini, si libera un calore che la riscalda e la fa' sentire a suo agio anche in una notte così apparentemente solitaria. Questa aura si trasforma nel cuore disegnato che fascia la ragazza.
Il vento, che sono i suoi dubbi, le muovono i lunghi capelli neri, che volano verso sinistra. Vento che sposta anche il suo vestito, lasciandola comunque coperta, senza scoprirla.

Il tratto è molto marcato e confuso appositamente, così da poter lasciare il senso della turbolenza dei suoi pensieri e la contrapposizione positiva con quella negativa.
Le sensazioni negative sono i suoi dubbi che la divorano e la solitudine di quella sera, mentre quelle positive sono quelle trasmesse dal suo amore incondizionato e anche dalla luna stessa che la coccola e risponde, in modo magico, alle sue risposte dandole così un senso alla sua vita... Che forse prima un senso non aveva.

                                                                                                                                 -MM-

martedì 22 maggio 2012

Distruzione=Vita?


Che cos'è la rinascita? E chi lo sa'!!

Una distruzione, fiamme, sconvolgimenti e cieli furiosi. Ecco cosa è rappresentato in questo dipinto.
La sua base è una fusione di terra bruciata e nero che creano un cupo sfondo, al centro, un Angelo con ali spiegate che prende fuoco e da inizio ad una nuova distruzione ma anche ad una nuova nascita.
Da suo corpo completamente in fiamme si sprigionano eventi ch cambiano gli elementi e l'ambiente circostante.

Come se fosse su una collina, dai suoi piedi fiamme rosse, arancioni e gialle bruciano tutta la terra attorno, portando ad una completa lontananza dell'umanità all'essere divino che rappresenta.
Allontanandoli è come se l'angelo volesse dire "avete causato tutto voi questo", ma se si guarda sopra, la sua morte sta portando caos anche nel cielo.
Proprio come un detto massonico "come sotto sopra", tutto cambia ed è inevitabile.

Questo dipinto, rappresenta sia la religiosità ma anche una grande vena non religiosa.
Un angelo che si infiamma e scatena l'apocalisse per colpa della razza umana? Decisamente non molto religioso, ma completamente pieno di significati.
L'angelo di per se' rappresenta il contatto divino con l'umanità, infatti è raffigurato come un umano con le ali.
Se questa creatura brucia, vuol dire che tutto ciò che rappresentava quel legame è completamente spazzato e nulla potrà mai portare tutto indietro, causando così la distruzione.

La distruzione invece ha un significato interiore, anche se è una distruzione esterna della Terra e del Cielo empirico dove risiedono le creature celesti, il suo signicato è quello di una distruzione interiore.
Vocare e soffocante dove nessuno può affrontarla facilmente, in grado di poter distruggere l'anima e tal peso spezza ogni legame... Sia divino che umano.

La maggior parte del dipinto è stato fatto completamente con l'uso di un pennello a lingua di gatto e delle mie dita; infatti senza l'uso delle dita sarebbe stato difficile raffigurare ogni dettaglio, ma nel caso dell'angelo è stato usato un pennello fino così da poter fare i particola delle ali e le piccoli fiamme di colore scuro che arrivavano fino al cielo.

                                                                                                                                         -MM-

lunedì 21 maggio 2012

Un Demone interore.


"Qualunque cosa vediate potrà diventare realtà, basta solamente dire la verità."

Questo dipinto potrebbe essere considerato uno specchio, sia per come è stato realizzato ma anche per ciò che rappresenta. Infatti, esso trascende un significato di cui l'anima umana è intrisa ed ognuno di noi ne è possessore.
Il dipinto si chiama "il mio Demone", dove se guardato sopra o sotto si vedrà sempre una maschera o un demone. Demone che si cela in tutte le anime umane, come la mia in quel momento quando l'ho dipinto.

Lo ricordo ancora, era un freddo pomeriggio di Gennaio e colto dall'ispirazione presi un foglio e visto che avevo finito i colori mi precipitai in bagno. Notai che dentro ad un mobile c'erano degli smalti di mia madre, li presi e poi li usai per questa opera.
Non riuscendo e non amando dipingere volti come le maschere, cercai di fare una parte del viso che volevo vedere e poi ho piegato il foglio così da ottenere un volto molto simmetrico e quello che io volevo uscisse fuori... Il mio Demone interiore.

Con questi enormi occhi neri che ti guardano, inerti ad ogni tua decisione lui con il suo sguardo da dentro di te saprà sempre quale scelta vera volevi fare e te lo farà pesare per tutta la vita. Dotato anche di quella enorme maschera rosso fuoco che cinge occhi, orecchie e naso gli viene conferito uno sguardo ancora più selvaggio ed oscuro, proprio come un Demone dovrebbe avere.
Ovviamente ad un essere così uscuro non potevano assolutamente mancare delle corna, allora queste enormi corna rossa con sfumature rosa partono dal centro della sua testa e si dividono, come fossero rami, e cornificarlo come un Diavolo che alza il capo in cerca di anime da mietere e che nessuno possa fermare.
Una corona di fiamme rosse e rosa con uno sfondo nero completano la sua aura malsana, rendendolo quasi intoccabile e non eliminabile.

Un senso profondo che esce senza pensarci, a volte non siamo consapevoli di avere qualcosa dentro, ma conoscerlo è la cosa migliore che una persona possa fare, e controllare il proprio demone è un dovere che tutti dovrebbero avere. Ricordo che non siamo animali anche se discendiamo da loro, cerchiamo di essere espressivi e non bestie, possiamo essere migliori se solo volessimo.

                                                                                                                             -MM-

domenica 20 maggio 2012

Un salto, un respiro, un sentimento.

Una via d'uscita? Beh, questo dipinto lo rappresenta alla perfezione.

Questa opera, fatta da me, raffigura il salto di un delfino se vista così senza pensarci.
Purtroppo una delle mie caratteristiche è che nascondo sempre un vero senso nei miei quadri, una verità cui è possibile accedervi solamente stando bene attenti ai dettagli, alla scelta dei colori e persino dalla scelta dal tipo di carta.

Partiamo proprio da quella. Non è una tela, ma un foglio A4, ho scelta quella perchè la tela non riusciva ad ispirarmi, quasi come fosse stilizzata ed avevo una brutta idea su come sarebbe potuto venire il risultato.
Allora, preso dalla mia solita follia ho scelto di prendere un classico foglio e dipingerci sopra.

Per i colori, io uso solamente colori ad olio. Riescono a dare perfettamente le sfumature che voglio e il risultato finale è Favoloso!!
Se notate, nell'angolo a sinistra c'è un margine di luce. Quella luce è il sole, ma perchè farlo così cupo e scuro??
Semplice. E' così scuro pechè rappresenta una vita che si sta spegnendo inevitabilmente e nulla potrà contrastare questa via che ormai è stata presa... per questo porta alla scelta del colore del cielo.
Un colore che va dalla terra bruciata al verde scuro con tratti neri sfumati, per rendere quel cielo ancora più cupo del sole.
Il cielo, anche se cupo, per il delfino, rappresenta una via di fuga dove fuggire, saltare e prendere un respiro.
Anche se l'acqua è il suo ambiente, ha bisogno di uscire e respirare, sennò perirebbe, ed è questo che immediatamente ci fa' cascare la vista sull'acqua.
Un acqua celeste ceruleo, con ai lati sfumature di blu oceano sfumato ad un altro colore, il violetto.
Anche se questo mare sembra così bello, è pieno di pericoli, pericoli tanto orrendi che anche una creatura come il delfino ha bisogno di uscirne e fuggire via.
Il suo salto, forte e slanciato è una palese raffiguarazione di quando abbia bisogno di libertà e quando stia soffrendo.

"Un salto verso il cielo, un respiro profondo, e poi sarò libero. Anche per qualche secondo, ma pur di uscire per poco da un dolce inferno che è la prigionia."
                                                                                                                                      -MM-

sabato 19 maggio 2012

Una nuova via... L'arte!

L'arte. Forse una delle cose più belle ed importanti che l'uomo abbia mai creato.
C'è chi dice che l'arte di dipingere è morta, io non ci credo.
Io se non dipingo non sarei me stesso, non potrei mai esprimere quello che ho dentro... Pensieri che vagano nella testa per caso, dubbi, ansie e paure ma anche goia, divertimento.

Iniziai a dipingere già da piccolo, ma poi fui costretto a smettere, ma sapevo che prima o poi avrei riniziato a farlo.

"Mai andare contro la propia natura"
E' vero, non bisogna mai andare contro ciò che si è... Infin dei conti noi siamo nati così, come dice Gaga: "I was born this way!".

L'immagine che ho postato è una mia "creazione" se si può chiamarla creazione. Di solito dipingo la notte, quando non riesco a dormire e i pensiere mi travolgono come fosse in preda ad un tornado che si scatena nella mia testa. Ma, pur essenso così scatenato ed incotrollabile quando si prefissa un immagine da creare ci riesce completamente senza sbagliare mai di una virgola, anche il più piccolo dettaglio è definito e sistemato ma allo stesso tempo anche i difetti.

Come si chiama questo dipinto? Si chiama "Neuroni".
Se guardate bene, tutte le macchie con i tentacoli che si toccano sono proprio neuroni che si passano pensieri ed azioni... Roba da neuroni, insomma!
Ma cos è che mi ha spinto a dipingerlo??
Semplice, innanzi tutto parte dalla scelta della base. L'idea è nata da un malessere interiore, pensieri oscuri che a volte passano nella mente di tutti e che non vorrei mai avere, ma capita. Il bianco e nero rappresentava perfettamente questo pensiero, ed era anche perfetto per rappresentare al 100% una parte del corpo così sconosciuta e che risiede all'interno del nostro cervello.
Principalmente, nei miei dipinti inserisco sempre una caratteristica umana che mi colpisce. In questo è l'oscurità dei pensieri che tutti facciamo.

"Pensieri oscuri attraversano la mente, come fosse l'acqua di un fiume in piena." Niente può evitarlo, siamo semplicemente umani, ma ciò che ci rende diversi dagli animali è saperli controllare e gestirli. Non siate animali ma umani, che esprimono solo ciò che sono e non la violenza.
                                                                                                                                     -MM-

martedì 8 maggio 2012

Una giusta presentazione!

Ciao! Io sono Mauro. Io che creo un blog? Strano a crederci, ma è così!
In questo periodo farò di tutto per intrattenervi, e stupirvi ogni giorno di più. Di certo, non sono al passo come altri blog super famosi, ma presto o tardi ci arriverò anche io, e magari se spargete la voce che ne ho uno anche io potreste aumentare le visualizzazioni!!

Ma precisiamo il motivo di questo blog.
E' nato particolarmente per noia, si lo ammetto, ma anche perchè voglio fare la differenza.
Vorrei che qui si publicassero, e tramite email, mi diciate argomenti di cui nessuno vuole mai parlare e io ne parlerò senza problemi!! Basta fare le orecchie da mercante, chiudere gli occhi e star muti davanti a tutto che cade, e non possiamo fare nulla! Noi possiamo fare la differenza e cambiare questa vita che ci è stata imposta, facciamolo, INSIEME!!