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mercoledì 15 maggio 2013

Identità.


"Cosa siamo noi? Speranze ormai perse, in balia di emozioni vuote, sperando che la stessa speranza sia davvero l'ultima e morire."

Non c'è niente che non ami di più che scuotere e mettere casino tra i rapporti pacifici. Odio i finti moralisti sempre in pace, la guerra e l'agitarsi per ogni cosa sono il pepe della vita... Sono la rappresentazione palese che noi siamo vivi e non siamo buoni!

"Essere buoni?"
 "Ma fatela finita!"
"Essere pacifici??"

 La finta pace, è dei depressi noiosi.
Io non sono nulla in confronto a questo, sono una pecora nera dentro un gregge bianco, monocolore, che si agita. Scalcia e vuole far impazzire tutti.
Odio conformarmi ad uno stereotipo, essere etichettato, se vogliamo chiamarlo così.
Persino il pensiero di poter diventare qualcuno un giorno, mi fa rigettare completamente tutte le mie idee future. Eppure se non ci fosse un futuro non ci sarebbe un passato, non ci sarebbe un presente e tanto meno un probabile futuro radioso a cui tutti vogliamo aspirare.

"Cosa ci aspettiamo dalla vita?"

Tutti quanti noi ci aspettiamo dalla vita di essere felici, avere tutto e finalmente un giorno morire in pace con il sorriso stampato sul viso.
Ma non sarà così, perché non solo la mia visione della vita, che vi sto crudelmente esponendo è una visione cinica e terribile, ma è l'unico modo per farvi liberare di ciò che voi chiamate "essere liberi".
Aprite gli occhi, non lo siamo. Siamo solamente burattini che seguono ordini di altri.
Svegliatevi, uscite dal gregge e seguite la vita che volete seguire.
Avete una vita sola, non buttatela nel cesso.


Un saluto, Mauro Saracino.

martedì 8 gennaio 2013

Shocking revelations!


"Interessante? Non trovate??
Trovarsi ancora una volta a fare una riflessione su se stessi ed il proprio lavoro svolto."

"Shocking revelations."

Un nome. 
Il titolo del post, che rappresenta una nuova svolta.
Sarebbe bello crederci davvero, ma se davvero non fosse così, perché lo faccio??
Ovvio. Sono follemente pazzo!
Ormai la mia follia ha raggiunto livelli stellari, credo di non essere più recuperabile.

Sarebbe carino riuscire ad avere una visuale del mondo rosea, stupenda.
Essere circondato da tanti piccoli unicorni che mi aiutano e mi sorridono, persone felici che mi trattano bene e amano il prossimo, che non mentono mai e non ti feriscono.
Magari esistesse un mondo così...
Logicamente, nel segno della mia pazzia e decadenza cinica odio estremamente un mondo così, anche se sarebbe più facile vivere in un regno empirico basato su sogni onirici di finta gaiezza e amore.

Se davvero volessi una cosa del genere, metterei sempre il rosa e allora cambierei il nome in Mauro Pink, e non credo possa accadere tal cosa... Sopratutto che io possa amare, se non accettare, una follia di vita come quella appena descritta. 
Sembra quasi più sano essere me. Con le mie stravaganti idee, bozzetti di Moda assurdi e pensieri che si affollano sull'essere e il non essere.
Magari sarebbe meglio, vederla in questo modo.

...Avete mai avuto la sensazione che tutto quello che fate, inizialmente viene apprezzato dalle persone e appena ti giri lo giudicano come folle, da ricovero, e che era meglio non farti uscire di casa?
A me succede tutti i giorni, sarà che le mie idee ed i miei pensieri sono estremamente folli, e fuori luogo, ma se in un mondo basato sull'apparire e sull'essere falsamente felici e farsi la propria "luna di miele" personale, non è meglio essere fuori luogo? 
Riuscire a farsi notare in questo gregge di pecore ormai ammaestrate da un lupo chiamato "potere" da cui tutti hanno un rispetto ed una adorazione quasi malata.

"Potere"

Tutti aspirano ad averlo. Persino la voglia di essere popolari, ed avere successo è così importante che tutti vogliono essere ricordati per qualcosa, anche se alla fine finisci per essere ricordato per un video porno.       -non facciamo nomi.-

Spero possiate uscire da questo gruppo, mono colore, mono espressione e mono pensiero.

Siete essere umani, accidenti!!

Dovreste essere in grado di pensare con la vostra testa e "partorire" idee fantastiche dalla vostra mente, senza limiti, e non fare la fine di tutti gli altri ma invece... 

Perciò, non diventati una barbie stupida...

Come disse Lady Gaga in una canzone ( "Born this Way" ) ...
"Don't be a Drag, just be a Queen."

Quindi, seguite un consiglio.
Non siate la classica pecorella ammaestrata che non si nota, fatevi notare ma per quello che siete.
Per la vostra essenza, e le vostre vere doti, che tutti siamo bravi in qualcosa che ci rende unici.

Spero possiate fare perle della mia riflessione, non lasciate siano parole al vento...

Con affetto, Mauro Saracino...

domenica 6 gennaio 2013

Il Bosco delle oscure meraviglie.


"Ogni mente pensa. Pensieri fitti che si fanno strada all'interno del nostro essere."

Si potrebbe mai essere così pensierosi?

Credo di si, o almeno la cosa vale per me...
Mi è sempre piaciuto pensare che ognuno fosse libero di pensare quello che volesse, così che la sua immaginazione potesse volare via senza rischio di essere abbattuta.

Ma è ancora così?
Ne siamo davvero sicuri??
E se fosse così, ovvero che possiamo ancora immaginare senza problemi, allora perché ho la netta sensazione che non sia così???

Niente e nessuno può darmi le risposte che cerco, molto probabilmente solo me stesso.
Se solamente lo VOLESSI davvero.

A volta i pensieri scaturiscono da una totale osservazione continua che gli altri hanno di te, fino ad arrivare al limite, e superandolo tu diventi succube degli sguardi.
E lì che scatta qualcosa.
La maschera che indossavi, solo per uscire di casa, si trasforma nel tuo vero volto.
Così, cambi improvvisamente e segui il mondo ciecamente in tutto quello che potrebbe fare, facendo scelte che magari prima non avresti mai fatto ma che altri hanno fatto.
Trasformandoti ed unendoti al così detto "gregge".

Così ti circondi pienamente di pensieri che diventano una foresta e l'unica cosa che hai è solamente loro...
I pensieri. Rimanendo solo...

Forse per sempre?
Non lo so...

Persino il sole è un occhio, e scruta ogni cosa facciamo, senza lasciarci in pace.
Costretti ad essere osservati per sempre da qualcosa di superiore che non possiamo controllare e ne vedere pienamente senza farci male.

Costretti per sempre ad essere qualcosa che non siamo, ma che alla fine diventeremo per colpa dei pensieri che affollano la nostra mente.

Ma, si intravede un'uscita.
Una speranza. La via di fuga che tutti vorrebbero avere.

Ma sarà facile seguirla nonostante tutto?

Ammetto sinceramente che tutt'ora anche io sono in cerca di quell'uscita, che potrebbe salvarmi.
Si intravede all'interno della foresta, come una salvatrice, coperta dal velo blu e un volto dorato.
Speranzosa, lei cerca di salvarmi, ma non so se seguirla o meno.
Come tutti gli umani non sono molto deciso, e a volte è quasi più bello fare degli sbagli, che seguire la via giusta che potrebbe farmi sentire meglio.

E' giusto?
E' sbagliato??

Sinceramente me ne infischio.

Non è mio compito dire cosa dovreste fare, ma alla fine siamo sinceri.
Tutti vogliamo avere sempre un "piano B" , avere quell'uscita di sicurezza che potrebbe riscattarci in qualche modo. La desideriamo tutti, non neghiamolo... Anche io la desidero, ma chissà...

...Forse un giorno, farò il bravo??

...Con affetto, Mauro Saracino.


sabato 5 gennaio 2013

Desolante insonnia.


"Riuscire a dormire? 
Magari fosse facile in un mondo come il nostro, ci si trasforma in una Desolante insonnia."

Noi veniamo disturbati da ogni cosa.
Pensieri, consigli sbagliati, urla continue, televisione e internet.
Forse potremmo spegnere tutto e lasciare da parte la negatività, provandoci... Ma non lo credo possibile.
La nostra dipendenza è talmente grande, che preferiamo "twittare" e rimanere svegli sparlando di ogni argomento... Ammettendo che sono il primo che lo fa.

"Ma cosa è davvero importante nella nostra Vita?"

La risposta è che non lo so neanche io.
Forse l'importanza è qualcosa di soggettivo, a cui nessuno può dare risposta se non la persona stessa a cui viene riposta la domanda.
Quasi come il fantastico "senso della vita". Per una persona sono i colori, per altri il grigio e altre ancora ignorare tutto e tutti.
In quel momento è come essere adocchiati, etichettati , ed osservarti per sempre e lasciare un'impronta di se per sempre che sarebbe molto probabilmente negativa.

William Shakespeare, sosteneva che era importante lasciare un'impronta di se, così che la persona stessa sarebbe potuta vivere per sempre. Nei ricordi, nelle poesie, nei ritratti. Fino alla fine dei giorni.

E' questo davvero quello che vogliamo?
Fare per sempre un check-in della nostra vita e essere ricordati oppure essere dimenticati??

Essere così combattuti, e trovarsi in un bivio incredibile della propria vita. Ecco come mi sento adesso.
Essere nella strada della propria vita, e sapere che alla fine si divide, trovandosi due scelte davanti e si dovrà prendere una delle due senza esitare.
Passare alla storia per quello che so fare, oppure rimanere nell'anonimato ed essere dimenticato...
Chi lo sa, ma i pensieri che mi attorcigliano la mente vengono completamente espresse qui.

Una palese dimostrazione, ancora una volta, delle mie emozioni. Senza filtri, senza censure, senza paure.

Un sole giallo, spento, sabbia ovunque come fosse un mare.
Un mare di sabbia pieno di  pensieri, con occhi che guardano e scrutano la mia anima senza darmi pace. Pace che speriamo tutti di trovare prima o poi...

In alto a destra, vicino al sole, c'è una scritta.
La scritta è fatta in simboli e significa sia "Coraggio" ma anche "Paura". Tutto dipende da noi.
Se viene letta da destra verso sinistra sarà "Coraggio", oppure, da sinistra verso destro "Paura".

Spero di avervi intrattenuto ancora una volta con piacere.
Un saluto, Mauro Saracino...

domenica 4 novembre 2012

Spezzo il nostro LEGAME.


"Quanto può essere difficile superare un ostacolo?"
"Quanto può essere difficile riuscire a credere tanto in se stessi da poter spezzare un legame forte, ma non salutare per se stessi?"

Beh, se devo essere sincero, per me lo è molto. Quando ti affezzioni molto ad una persona, pensi che sia quasi paradossale che tu non possa parlarle più e allontanarti da essa e quando questo succede non credi ai tuoi occhi. Il paradosso si è praticamente avverato sotto i tuoi occhi.

Io non sono una macchina dispensa consigli, anzi penso che potrei consigliare solo sul vestiario, ma io qui parlo delle mie opere e delle emozioni che provo, cosa di cui non ho paura a parlare... Mentre, altre persone si nascondono dietro un dito e dicono di non voler parlare delle proprie cose e credo sia stupido, sopratutto se prima eravamo così legati.
Ma vabbè, ci sto. La vita è così, ma non giudichiamo quello, parliamo delle emozioni della mia opera.

Insolita? Si.
Strana? Ovvio.
Al cioccolato? Eh già!

Avete capito, questa opera e stata creata su una torta al cioccolato. Alla fine, un'artista crea praticamente ovunque, è la nostra specialità.
Comunque, già dal nome e dal discorso fatto prima potete capire che questo è un inno a spezzare un legame sentimentale che praticamente per noi sarebbe malsano e visto che io sono una persona che soffre molto per queste cose, e anche in silenzio, posso dire BASTA! (Finalmente -.-)

"Spezzo il nostro LEGAME." credo sia qualcosa di particolare per me, mi fa andare fuori dai miei soliti schemi, e sono più schietto e direi anche molto più cattivo. In fin dei conti, noi diventiamo il risultato del mondo esterno, ricordate? (Già parlato nei post precedenti.)

Ammetto, che spero che la persona a cui mi riferisco possa leggere questo post, ma il semplice fatto per dirti che... Non sei il centro del mondo tesoro, nulla gira intorno a te, forse prima ma adesso il mondo e la mia vita sta andando avanti e tu stai diventando passato e non credo che ci sarà ancora quel sentimento di prima quindi tagliamo la testa al toro, che ne dici? Visto che sono invisibile ai tuoi occhi (per tua semplice scelta), e non vuoi parlare te lo dico io (e fatelo anche voi con i vostri amori bastardi che vi fanno soffrire).

E' finita, perso il treno. E non ripasserà più. Addio   (Sappiate che sto facendo una faccia con un sopracciglio alzato solo per il puro gusto di farlo. #lol )

Comunque, dopo lo sfogo, spero che vi sia piaciuto e magari sia stato di ispirazione.
Ci sentiamo nei prossimi post, commentate, fate pubblicità.

Un bacione, Mauro Saracino!!

domenica 21 ottobre 2012

Un viso nascosto...


"Fare buon viso a cattivo gioco"

Sul serio una persona potrebbe mai seguire una cosa del genere, quando persino il tuo stesso riflesso, nascosto in un velo nebbioso mente a se stesso?
Io credo che fare il così detto "buon viso a cattivo gioco" sia come fare una faccia da poker e mentire in continuazione, molto probabilmente le mille maschere di cui Pirandello parlava non sono nulla, oppure, l'ennesima determinata e specifica descrizione dell'animo umano. La Finzione.

Immerso in una nebbia grigia, che nasconde la sua vera intenzione e pensiero, ci mente il volto espresso nel quadro. Si riesce ad intravederlo, con questo capello nero corto alla garçon, occhio quasi truccato e labbra nere. Un volto femminile, che rapprensenta ciò che noi possiamo vedere nello specchio e ciò che non vogliamo vedervi riflesso.
Fin da sempre, l'uomo mente a se stesso, per non ammettere cose che forse cambierebbero tutto ciò in cui crede e che da sempre gli hanno detto false sicurezze.
Chi ama, chi è, il suo orientamento sessuale... mente a se stesso in continuazione, persino quando è sincero indossa una maschera, creando così una nuova sfacciettatura di se stesso.
Dopo tutto, anche guardarsi allo specchio ha un significato immenso, rappresenta il grande portale del mondo dell'inverso, dove una persona può guardare se stesso ma allo stesso tempo guardare un'altra persona.

Il messaggio di questo quadro?
Semplice, cercate di essere sempre sinceri, anche quando la cosa è brutta e potrebbe far soffrire qualcuno ma l'importante è che quando vi guarderete allo specchio possiate amare ciò che vedete e riconoscervi finalmente. Magari quell'odiato riflesso che vi guardava male, questa volta potrà sorridervi e porgevi la mano e tutto andrà meglio.

Grazie per la lettura, spero vi sia piaciuto.
Lasciate commenti, e ditemi cosa pensate di tutto io vi ascolto e parlare fa sempre bene...
... con affetto, Mauro Saracino :)

domenica 2 settembre 2012

Promesse.

E' la verità o solamente fantasia?
Chi potrà mai dirlo. L'arte deve essere un connubio tra realtà e fantasia, cercando di trascendere le due cose come fossero un unico essere.

Nella mia vita ho sempre cercato di realizzare questo desiderio, inserendo in ogni mia opera l'emozione di quel momento, positiva o negativa che fosse, così da poter mettere nella mia opera un pezzo della mia anima per sempre.
E' stupido creare qualcosa privo di anima e sentimento, solo perché dovrebbe essere creato. Io non ci sto!

Se potessi dar vita ad uno dei miei quadri, proverei a dar vita tutti, essendo come dei figli per me vorrei vivessero a pieno i loro sentimenti con cui sono stati creati.
Anche se, fossi proprio costretto ad una scelta vorrei che prendessero vita quelli con emozioni negative, così da poter ricordare ogni mio errore e poter migliorare e non cadere ancora nel vortice della disperazione.
Non ho paura di dire che in passato, e tutt'ora, capita che io cada nel vortice della disperazione e veda sempre un lato negativo in tutto senza via d'uscita.

Vorrei rinascere come nel quadro "Distruzione=Vita?" così da poter dimostrare che nella vita c'è una via d'uscita, ma come potrei inserire la speranza nelle opere e non rispettare la promessa, sarei ipocrita... Quindi, io vorrei proporvi una cosa miei cari lettori.
Raccontatemi vostre esperienze, mettete anche testi lunghi se volete, foto disegni o anche video, commentate!!
 Lasciatevi trasportare da tutto e cerchiamo di essere un'unica cosa, io voi ed il blog.

Un saluto, Mauro Saracino. :)